CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO LEGGE 104/2020 (Città Metropolitane)

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Contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici LEGGE 104/2020 (Città Metropolitane)

  1.  Riconosciuto un contributo a fondo perduto ai soggetti esercenti attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico, svolte nelle zone A o equipollenti dei comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana che, in base  all’ultima rilevazione resa disponibile da parte delle amministrazioni pubbliche competenti per la raccolta e l?elaborazione di dati statistici, abbiano registrato presenze turistiche di cittadini residenti in paesi esteri:

   a) per i comuni capoluogo di provincia, in numero almeno tre volte superiore a quello dei residenti negli stessi comuni;

   b) per i comuni capoluogo di città metropolitana, in numero pari o superiore a quello dei residenti negli stessi comuni.

 2. Il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito al mese di giugno 2020, degli esercizi di cui al comma 1, realizzati nelle zone A dei comuni di cui al medesimo comma 1, sia inferiore ai due terzi dell?ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel corrispondente mese del 2019. Per i soggetti che svolgono autoservizi di trasporto pubblico non di linea l’ambito territoriale di esercizio dell?attività riferito all’intero territorio dei comuni di cui al comma 1.

Con un provvedimento del direttore le Entrate hanno dato l’ok al modello di domanda che i contribuenti potranno inviare da mercoledì prossimo 18 novembre 2021 e fino al 14 gennaio 2021 tramite i servizi telematici delle Entrate.

Tra i 29 comuni interessati grandi città come Roma e Milano.

Il denaro sarà erogato direttamente sul conto corrente del beneficiario riportato nell’istanza. Il bonus potrà essere richiesto solo tramite un servizio web disponibile nel portale Fatture e Corrispettivi del sito delle Entrate.

L’importo è calcolato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di giugno 2020 e quello del giugno 2019. L?invio dell?istanza può essere effettuato anche dagli intermediari delegati alla consultazione del Cassetto fiscale o al servizio di consultazione delle fatture elettroniche nel portale Fatture e corrispettivi. Il contributo spetta solo se l?impresa ha il domicilio fiscale o la sede operativa nel centro storico delle città indicate nell’elenco riportato nelle istruzioni al modello di istanza, e solo se l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di giugno 2020 sia inferiore ai due terzi dell?ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di giugno 2019. Per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1°luglio 2019 il contributo spetta a prescindere.

Lo Studio rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento in merito e, tramite i propri professionisti abilitati, per la presentazione delle eventuali domande.